
La guarigione spirituale è descritta come il ristabilimento dell’armonia tra corpo, mente e spirito e la riconnessione con la propria essenza o con una “Coscienza Superiore” o “Fonte di Energia”. Non si limita alla guarigione fisica, ma include il rilascio di blocchi emotivi, traumi e modelli mentali limitanti.
La coscienza focalizzata (o consapevolezza mirata) gioca un ruolo cruciale in questo processo, la guarigione spirituale può essere vista come l’utilizzo mirato della propria energia per promuovere la salute e il rinnovamento. La focalizzazione dell’attenzione (la coscienza) in una direzione precisa è considerata fondamentale per canalizzare questa forza curativa.
Sviluppare la consapevolezza della propria coscienza permette di diventare “l’osservatore” e di assumersi la responsabilità di ciò che si vuole fare della propria vita e del proprio stato di salute.
Tecniche come la meditazione, l’uso di affermazioni positive, la visualizzazione e la canalizzazione della luce o dell’amorevolezza sono tutti modi per esercitare e direzionare la propria coscienza verso la guarigione.
L’approccio suggerisce di integrare la dimensione spirituale (l’essere, il lasciar andare) con quella interiore e mentale (il fare, il divenire), onorando entrambi gli aspetti per una vita di equilibrio e completezza.
La coscienza focalizzata, quindi, è lo strumento che permette d’indirizzare l’intenzione e l’energia interiore per innescare e sostenere il processo di guarigione spirituale, agendo sui diversi piani dell’essere (fisico, emozionale e spirituale).
Il punto focale è che la tua attenzione non è passiva, ma è una forza attiva. Come dice un antico principio (spesso citato nelle pratiche yoga e qigong):
“Dove va l’attenzione, fluisce l’energia. Dove fluisce l’energia, appare la vita.”
Vediamo quattro tecniche principali per applicare questo principio:
Visualizzazione Curativa (L’Immaginazione Attiva)
Il cervello fatica a distinguere tra un evento reale e uno vividamente immaginato. Visualizzare la guarigione invia segnali biochimici di rilassamento e riparazione al corpo.
- Come fare: Chiudi gli occhi e porta la coscienza sulla zona del corpo o dell’anima che senti ferita o bloccata.
- L’azione: Immagina una luce (spesso bianca, dorata o verde smeraldo) che scende dall’alto ed entra in quella zona.
- Il focus: Non limitarti a “vedere” la luce, cerca di sentirne il calore, il formicolio o la vibrazione. Visualizza le cellule che si rigenerano o il nodo emotivo che si scioglie come ghiaccio al sole.
Body Scan Consapevole (Scansione del Corpo)
Spesso la malattia o il disagio spirituale si manifestano come disconnessione dal corpo. Questa tecnica riporta la coscienza “a casa”.
Come fare: Sdraiati in posizione comoda. Porta la tua attenzione focalizzata sulle dita dei piedi.
- L’azione: Risali lentamente lungo tutto il corpo (caviglie, polpacci, ginocchia, bacino, ecc.) fino alla testa.
- Il focus: Invece di giudicare (“qui fa male”, “qui è brutto”), osserva semplicemente le sensazioni. Se trovi tensione, respira dentro quella tensione. La pura coscienza focalizzata agisce come un balsamo che scioglie le contratture energetiche.
Respirazione Intenzionale (Pranayama Focalizzato)
Il respiro è il ponte tra la mente (coscienza) e il corpo (materia). Usarlo consapevolmente è il modo più rapido per cambiare stato energetico.
- La tecnica del “Lascio Andare”: inspira lentamente immaginando di inspirare “Vitalità”, “Pace” o “Guarigione”; trattieni per un secondo, sentendo quell’energia espandersi nel petto; espira immaginando di espellere fumo grigio o scuro, che rappresenta dolore, tossine o pensieri negativi.
- Il focus: Tutta la tua coscienza deve essere nel flusso dell’aria. Se la mente vaga, riportala gentilmente al respiro.
Affermazioni “Io Sono” (Riprogrammazione)
Le parole sono vibrazioni. Focalizzare la coscienza su parole specifiche aiuta a sovrascrivere i programmi mentali inconsci che ostacolano la guarigione (es. “Non guarirò mai”, “Non valgo abbastanza”).
- Come fare: scegli una frase al presente, positiva e potente. Esempi: “Io sono degno di guarigione completa.” “Ogni cellula del mio corpo vibra di salute e armonia.” “Io rilascio il passato e accolgo il nuovo.”
- Il focus: Ripeti la frase mentalmente o ad alta voce, ma cerca di sentire l’emozione che proveresti se quella frase fosse già vera al 100% in questo momento.
Un Consiglio Fondamentale: La Costanza
La coscienza è come un muscolo: all’inizio la mente scapperà via, tornerà ai problemi o al dolore. È normale. La “guarigione” sta proprio nell’atto di accorgersi che la mente è scappata e riportarla con gentilezza sull’esercizio. Ogni volta che lo fai, rinforzi il circuito neurale della consapevolezza.
Benissimo. Dedichiamo i prossimi 3-5 minuti a questa pratica. Non c’è un modo “sbagliato” di farlo; segui semplicemente le istruzioni e sii gentile con te stesso.
Questa è una sessione di Respirazione e Visualizzazione della Luce, pensata per focalizzare la tua coscienza nel “qui e ora” e attivare le risorse naturali del tuo corpo.
Preparazione
Trova una posizione comoda: siediti su una sedia con la schiena dritta (ma non rigida) o sdraiati.
Spegni le distrazioni: silenzia il telefono per qualche minuto.
Leggi prima i passaggi, poi chiudi gli occhi (o socchiudili fissando un punto morbido) per iniziare.
Fase 1: Ancoraggio (Il Respiro)
Porta la tua attenzione sulla punta del naso. Senti l’aria che entra e l’aria che esce.
Inspirando: Immagina di portare dentro calma e chiarezza.
Espirando: Immagina di rilasciare le tensioni delle spalle, del collo e della mascella. Lascia che il corpo diventi pesante.
Fai 3 respiri profondi ora: inspira dal naso… espira dalla bocca come un sospiro.
Fase 2: Focalizzazione (La Luce)
Ora, sposta la tua coscienza al centro del tuo petto (il cuore energetico).
Visualizza lì una piccola sfera di luce calda e dorata.
Con ogni respiro, vedi questa luce diventare più grande e luminosa.
Immagina che questa luce abbia una qualità “intelligente”: sa esattamente di cosa hai bisogno. È una luce che scioglie, ripara e calma.
Fase 3: Espansione (La Guarigione)
Immagina ora che questa luce si espanda oltre il cuore.
Sentila scorrere giù verso lo stomaco, le gambe, fino ai piedi.
Sentila salire verso la gola, il viso, fino alla sommità della testa.
Se c’è una parte del corpo che ti fa male o ti preoccupa, focalizza tutta la luce lì. Immagina che la luce avvolga quella zona come una benda calda e luminosa.
Mentre lo fai, ripeti mentalmente questa intenzione: “Io permetto a questa energia di fluire. Io sono aperto alla guarigione.”
Fase 4: Ritorno
Rimani immerso in questa sensazione di calore per qualche secondo.
Senti il contatto del tuo corpo con la sedia o il letto.
Muovi lentamente le dita delle mani e dei piedi.
Fai un ultimo respiro profondo e, quando sei pronto, apri gli occhi.
Buon Natale
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