Custode fragile di ciò che sente.

images

Un elementale, coperto da un saio grigio logoro del tempo che fu, sorreggendosi su un bastone di metallo a croce patriarcale, cammina lentamente tra fumi di incensi e melodie in latino. Egli ha in mano un libro che tiene stretto a sé, s’intravede la copertina in pelle, rifiniture in oro e una pietra rossa lucente incastonata al centro.

Nulla vuole qui preghiera di richiesta egli sa che nulla vuole l’uomo se nulla in cambio di tutto esige. C’è un mondo in cui il respiro non è di aria né di acqua è di amore primo è nel silenzio dell’essere Primo e puoi udire ascoltare le sue tacite profonde parole perché dentro di te è nato come se nulla fosse il respiro primo che vita ha donato ma senza quella antagonistica forza opposta lo puoi sentire ma pensa se l’uomo crea dentro di sé immagini egli affonda nelle sue congetture vedi Fratello puoi combattere i demoni sei materia custode fragile di ciò che sente.   

L’uomo denudato da se stesso, dalle sue paure e schemi è libero e indifeso. Una grande responsabilità verso Dio, il mondo invisibile e l’uomo è data a chi incanala messaggi di altri piani. Non puoi mentire, costruire, la tua umiltà deve avvolgere il silenzio.

Vedere un uomo di 75 anni emozionarsi per il messaggio del suo papà scomparso quando lui aveva 13 anni, sono momenti in cui ti rendi conto che entri nella sacralità dell’uomo, sei a contatto con la sua anima, con i suoi sentimenti più profondi. E’ dovuto il massimo rispetto.

Nulla può ripagare quel grazie, nessuna moneta, nessuna pietra preziosa può darti la forza di quella emozione, di quel grazie.

® Riproduzione consentita con citazione della fonte.