Incensus

Già nei testi sacri della Bibbia e del Corano compaiono numerose citazioni sull’utilizzo dell’incenso, dei profumi soprattutto durante le cerimonie religiose. Profumo vuol dire “che serve per produrre fumo” e tutte le grandi tradizioni, nei loro aspetti iniziatici e religiosi (“religio” significa legare, unire di nuovo “terra e cielo”, cioè materia e spirito) parlano di sacrifici con il fuoco, di fumigazioni compiute mediante elementi del mondo animale e poi del mondo vegetale.

 L’incenso ha due valenze: purificazione e fumigazione. Entrambe richiamano contesti antichi, in cui il fuoco era considerato un mezzo per avvicinarsi al cielo, al divino. Il fumo emanato dalla fumigazione della resina, salendo verso il cielo simboleggiava il filo conduttore con le divinità, richiamava alla preghiera e al raccoglimento. La fumigazione, ovvero il bruciare l’incenso, rappresentava la purificazione interiore verso il mondo esterno, un elevarsi oltre i problemi terreni.  

Ogni tradizione ha il proprio modo d’interpretare le fumigazioni e di classificare i vari ingredienti da unire nelle misture, generalmente legata alla cultura, alla filosofia, alla religione e anche al campo della magia. Ad esempio, per quanto riguarda la tradizione ebraica, ripresa poi dalla magia medievale, le classificazioni avvengono sulla base dell’analogia tra macro e microcosmo, conferendo alle erbe come a ogni altro essere del creato caratteristiche planetarie, con relative corrispondenze a livello di effetti, compreso quello fisico.

Alle energie materiali, dell’elemento Terra, si dedicano fumigazioni fatte con radici; per le animiche ed emozionali, dell’elemento Acqua, si usano germogli e fiori; per le spirituali, dell’elemento Aria, si utilizzano foglie; per le “divine”, dell’Elemento Fuoco, si dedica il fuoco in cui brucia la resina, cioè la linfa, il sangue delle piante.

Il fuoco libera l’energia e l’aura dell’incenso, poi attraverso la Volontà dell’operatore – come avviene per ogni azione magica con qualsiasi forma energetica – saranno direzionate e decretate con vigore.

Il colore dell’incenso.

L’incenso nero si può trovare sia in granuli, sia in polvere. E’ usato nel momento in cui dobbiamo prendere delle decisioni importanti o ci sentiamo confusi sulla direzione da prendere.

E’ l’incenso che ci aiuta a percorrere la nostra strada e a seguire il destino che è stato scritto per noi, indicandoci il sentiero migliore per arrivarci. Lasciare tre granuli nelle scarpe ci aiuta a spianare gli ostacoli e intraprendere la direzione giusta.

L’incenso rosso, in granuli, è usato quando si è in attesa di notizie che non arrivano. Il suo potere è a doppio taglio, perché oltre a portare le notizie che attendiamo con ansia, possono giungerne altre che forse non avremmo voluto ricevere. Non è che l’incenso rosso porta brutte notizie. Semplicemente porta a galla ciò che ignoriamo e che ancora non conosciamo, accelerandone l’arrivo.

I granuli di incenso che tendono all’arancione, giallo èun incenso molto potente che è bruciato per “sciogliere”. Questo incenso si brucia nel momento in cui stiamo passando un periodo dove tutto va male, perché purifica ogni cosa, scioglie ogni magia e apporta cambiamenti in positivo. Attenzione non scioglie solo la negatività ma anche la positività. (Se le cose vanno bene e si desidera solo aumentare la protezione o la positività, meglio non usare questo incenso, potrebbe cambiare il corso delle cose. Anche per chi ha eseguito qualche rito propiziatorio, lo renderebbe nullo. Se invece ci sono molti aspetti negativi che vogliamo mandare via, questo è l’incenso adatto).

Al contrario dell’incenso arancione, giallo, quello grigio è meravigliosamente positivo. Apporta cambiamenti positivi e aumenta le cose buone della vita. Purifica senza essere invasivo. Si tratta quindi di un incenso “migliorativo”. Inoltre, possiede proprietà di purificazione e protezione.

L’incenso bianco trasparente possiede proprietà simili a quello giallo, arancione, ma è usato soprattutto contro magie negative. Questo incenso ristabilizza situazione critiche e purifica tutto, allontanando la negatività.

Dal colore all’aroma.

  • Incenso alla lavanda. Questo profumo ha proprietà calmanti e rilassanti per la mente e il corpo;
  • incenso al sandalo, utilizzato nella meditazione sviluppa consapevolezza, aumenta rilassamento e allontana lo stress;
  • incenso al cedro e al pino, aumentano la motivazione e migliorano l’umore soprattutto in casi di depressione e tristezza;
  • incenso alla rosa e alla cannella, aiutano la concentrazione e creano equilibrio;
  • incenso al gelsomino, aumenta la libido;
  • incenso all’ambra, rafforza il sistema immunitario;
  • incenso all’anice e al luppolo, aumenta la creatività;
  • incenso alla salvia, per i rituali spirituali e bilanciamento;
  • incenso alla corteccia di quercia, aumenta la forza interiore.

Dall’aroma alla scelta.

  • Olibano  (purificazione, meditazione, esorcismi, rituali)
  • Betekristian (meditazione, rilassante, purificazioni)
  • Benzoino (scaccia l’ansia e le preoccupazioni. Permette all’energia spirituale di trovare la forza, prepara alla meditazione, scaccia gli spiriti maligni, si adopera per qualsiasi tipo di abbondanza, per attrarre fortuna e denaro)
  • Incenso nero (occhio del diavolo) (Potenziamento, allontanamento, annullamento, pulizia)
  • Opopanax (Protegge dal negativo, crea potenti scudi protettivi, potenzia, riequilibra, allevia stress e apre la mente, favorire la sensitività e la percezione)
  • Kamasutra (rilassante, sensuale, erotico )
  • Incenso greco alla rosa (protezione sacra)
  • Gelsomino (apertura mentale, sblocco, elevazione)
  • garofano (salute, riattivazione mentale, fisica e d’istinto)
  • Lacrime degli angeli (alte purificazioni, invidie, larve psichiche, chiaroveggenza)
  • Patchuli ambra (afrodisiaco, stimolante, riattivante, antidepressivo, centratura interiore)
  • Vetiver (rigenerante, apre la mente, purifica, rinforza, alleggerisce lo spirito)
  • Nagchampa (attrae positività nella propria vita, rituali di benedizione e propizia fortuna e prosperità)
  • Limone (energetico, rigenerante, aiuta in caso d’ansia, nervosismo e purificante, stimolante)
  • Alloro (sblocca situazioni stagnanti, energizza, potenzia situazioni economiche e lavorative. Aumenta chiaroveggenza e sogni profetici)
  • Salvia (proprietà medicinali e purificanti. Scaccia l’energia negativa)
  • Legno di agar (rigenerazione, apertura mentale, successo, relax, fortuna)
  • Mix styrax calaminlus (storace) (purificazioni, attira protezione e guadagni. Ottimo per meditazione, esorcismi e per potenziare tutti i tipi di rituali, legato alla forza della terra)
  • Aloe nera (associata a venere, si usa per tutti i rituali sessuali, amorosi, richiami, vendetta, rilassa e dona serenità. Potenzia rituali di respulsione, guarigione fisica e mentale, sblocchi)
  • Ambra (pungente, riattivante, allontana, purifica, riavvicinamenti)
  • Abete rosso (armonizza, vitalità, immortalità, divinazione, fertilità)
  • Colofonia portoghese (fecondità e di forza rigeneratrice)
  • Cipresso (rende attenti, lucidi, percettivi, apre mente, calma. Armonizza l’umore, sogni profetici)
  • Sangue di drago (accrescere le energie e le intuizioni astrali e nelle pratiche dello sviluppo di potere, potenzia tutto, allontana influssi negativi e viene usato nei rituali con le orazioni, utile nei talismani di potere esteso, nelle evocazioni, richiamano entità benefiche, fate proteggono i bambini. Non associare al sandalo)
  • Sandalo in polvere (tranquillizza l’attività mentale, stimola alla calma, smorza l’aggressività)
  • Smania gialla (polvere composta per rituali di prosperità, denaro lavoro)
  • Mirra (Ristabilisce il contatto con madre terra, centra lo spirito, usata per potenziare tutti i tipi di rituali. Chiarifica la confusione. Potenzia i rituali sessuali. E’ il profumo della costanza e della trasparenza dei sentimenti)
  • Mirra potenziata (come sopra ma di provenienza più pregiata)
  • Incenso giallo di mercurio (per tutto ciò che riguarda il lavoro, il denaro, prosperità, fortuna e comunicazione, sblocca situazioni  stagnanti)
  • Copal (oltre a purificare assiste negli sforzi mentali e spirituali, apre l’anima all’elevazione stimola la creatività e l’immaginazione. Ottimo per meditare)
  • Incenso lunare di lililth (per l’attrazione, la passione, l’amore, l’ossessione il desiderio, rituali cerimoniali, celebrazione della luna anche nera)
  • Incenso di smeraldo e venere (Per potenziare l’amore, la rinascita, il fascino la bellezza, il ritorno dell’amore, la salute, il trionfo della natura)
  • Incenso nero saturniano (Purifica, protegge, sblocca e blocca, meditazione, visualizzazione, apertura mentale)
  • Incenso rosso sangue di Marte (per tutti i rituali di forte passione, amore, vendetta, sblocco, potenziamento, risveglio)
  • Incenso bacio del diavolo (risveglio della passione, fatale attrazione, delirio d’amore)
  • Passione woodoo (miscela di erbe caffè e incensi, risveglia l’amore, desiderio e passione)
  • Nirvana (sensoriale, afrodisiaco, energizzante delicato)
  • Celestial (elevazione, apertura mentale, anima fiorita)
  • Muschio egiziano (protezione, meditazione. relax)
  • Rosa mistica (potenza, elevazione, protezione, purificazione)
  • Indian summer (apertura mentale, liberazione, relax, meditazione)
  • Spikenard (altamente protettivo, rilassante ma anche energizzante, molto umorale)

La Mirra, che viene considerata sacra dai tempi di Gesù, apre le porte ai regni astrali più vicini alla Terra e il suo potere è quello della “manifestazione”. La Mirra, fungendo da collegamento, può attirare anche energie negative, va quindi usata insieme a incensi di protezione.  La resina d’olibano, usata nell’Aromaterapia contro gli accumuli di liquidi nel corpo, anche la situazione energetica dell’ambiente in cui si diffonde risulterà fluidificata, provvedendo a sciogliere eventuali accumuli energetici e ripristinando il normale circolo.

Cenni sulla fumigazione del Tempio massonico.

Le fumigazioni dei Lavori muratori sono esclusivamente resine da bruciare su carboncini in recipienti di vetro, ceramica o terracotta (quest’ultima, ricorda l’Uomo di argilla “cotto” nel forno detto “athanor” analogicamente legato al Tempio). Le resine, lungi dal far rievocare atmosfere da parrocchie, sinagoghe, templi devozionali o cimiteri, devono essere considerate come facilitanti per conseguire particolari stati di coscienza: razionale in I Grado, animico-emozionale in II Grado, spirituale-mentale in III Grado.

Discendendo dal Pensiero Ebraico il Cerimoniale Massonico ha trattenuto in sé molto del loro Simbolismo. Anche per quanto riguarda i locali del Tempio dedicati alle Cerimonie e alle Iniziazioni resta l’insegnamento occulto per il quale le fumigazioni rituali servono non tanto all’uomo, quanto di richiamo a Spiriti Superiori o Energie, fortemente in sintonia con la vibrazione di quei profumi. Questo Pensiero trova d’accordo tutte le chiese attuali, dove si dice che esso sia nutrimento per gli Angeli. Il Maestro Massone, nella fumigazione, non si limita alla ricerca d’un atto purificatorio o d’un atto simbolicamente rivolto ad Entità metafisiche, ma è sopratutto, alla creazione d’uno stato di speciale allineamento e ricettività esaltando delle corrispondenze planetarie che operano, nella Geometricità Occulta formata dagli uomini che compongono la Loggia. La Tradizione Esoterica Massonica a cui in questo momento faccio riferimento trasmette, per il solo lavoro sul quadrilungo, queste composizioni di aromi rituali.

Resine con base d’incenso puro (tipo “plibanum”, legato all’elemento Fuoco e al Sole), da utilizzare nei vari Gradi e per specifiche cerimonie.

In I Grado si deve vivificare il piano razionale-intellettivo, pertanto il preparato è composto da una resina di Aria o Mercuriale e, quindi il mastice nelle dovute proporzioni.

In II Grado si deve rinvigorire il piano animico-emozionale, pertanto il preparato è composto da una resina di Acqua o Lunare e quindi la Mirra nelle dovute proporzioni.

In III Grado si deve risvegliare il piano spirituale-intuitivo; pertanto il preparato è composto da una resina di Terra o Satumiana e, quindi lo storace nelle dovute proporzioni.

Nelle Iniziazioni infine, bisogna vivificare la spiritualità e il carattere igneo, pertanto il preparato è composto da una resina di fuoco e Gioviana come il Benzoino del Siam.

Ma la combustione di queste sostanze è nociva?

Un’indagine pubblicata sulla rivista specializzata Usa, Cancer e condotta per 12 anni su di un gruppo di 61.000 cinesi residenti a Singapore. I volontari, tutti tra i 45 ed i 74 anni di età, erano sani all’inizio dello studio, ma nei 12 anni considerati, 325 di loro hanno manifestato diversi tipi di cancro dell’apparato respiratorio e 821 neoplasie dei polmoni. Tenendo in considerazione tutti i possibili fattori di rischio, incluso il fumo di sigarette, i ricercatori hanno osservato tra i cinesi che bruciavano incenso nelle loro case – com’è tradizione in molte culture orientali – per tutto il giorno o tutta la notte un aumento dei pericoli di tumore della gola o orale dell’80%. Nessun collegamento è stato invece identificato con il cancro dei polmoni o del naso.

Purtroppo, la maggior parte degli incensi in commercio è tossica, possono essere aggiunte sostanze come profumi di origine chimica, formaldeide e altri composti chimici.

La trasformazione del prodotto è la fase che incide maggiormente sulla tossicità di un incenso.

Qualche anno fa, cinque associazioni europee di consumatori, tra cui Altroconsumo, hanno svolto diversi test sui prodotti usati per profumare gli ambienti. Il risultato? I bastoncini d’incenso sono risultati i più tossici di tutti. È interessante osservare che le Aziende produttrici, messe al corrente dei risultati, hanno manifestato “stupore” poiché non avevano mai svolto controlli di questo tipo.

Teniamo conto del fatto che, nonostante alcune aziende siano in possesso di certificazioni riconosciute dal Ministero della Salute, i produttori non sono nemmeno tenuti a riportare la composizione sul prodotto.

La soluzione esiste, ma non è nulla di innovativo: si tratta semplicemente di utilizzare un prodotto puro, che non ha subito trasformazioni per cui è necessaria l’aggiunta di prodotti chimici.

L’incenso di qualità è commercializzato in resine e in grani. Incensi come questi sono i più utilizzati da chi pratica Aromaterapia e da chi li usa in campo professionale, come i centri di benessere.

Le resine naturali sono prodotte da diversi tipi di pianta, o da piante aromatiche come il Patchouli o il Palo Santo. Incensi come questi sono totalmente privi di sostanze tossiche, poiché non richiedono trasformazione alcuna. La scelta è davvero rilevante se si decide di compiere esperienze attinenti all’Aromaterapia, ma anche per chi ama dare un buon profumo alla casa senza inalare sostanze pericolose o provocare reazioni allergiche.

Come possiamo orientarci e acquistare con sicurezza il nostro incenso?

I naturali esistono e sono reperibili sul mercato. I bastoncini sono ricoperti da una miscela di sostanze aromatiche naturali di varia origine (foglie, cortecce, resine, oli essenziali) l’incenso in grani è dato esclusivamente da incenso resinoso raccolto da particolari piante. Il problema che si pone diventa, piuttosto, quello di stabilire l’autenticità e la completezza di ciò che leggiamo nell’etichetta.

Ma allora, è davvero impossibile trovare incensi puri e di origine 100% naturale? Secondo quanto scritto sinora, i comuni incensi conterrebbero sostanze chimiche di ogni tipo. I primi sul banco degli imputati sarebbero proprio i più diffusi, i bastoncini d’incenso: generalmente sono i più facili da reperire, e costano molto poco. Sono estremamente pratici e maneggevoli, perché bruciano uniformemente, senza perdere parti incandescenti. A questo punto, alcuni avranno già capito: una combustione di questo tipo richiede necessariamente l’impiego di componenti chimiche.  Perché? È presto detto: la realizzazione di un bastoncino d’incenso senza aditivi che rimanga compatto e non si sgretoli, bruciando uniformemente, è antieconomica e difficile.  Sono davvero poche le aziende che fanno questa scelta!