Custode fragile di ciò che sente.

images

Un elementale, coperto da un saio grigio logoro del tempo che fu, sorreggendosi su un bastone di metallo a croce patriarcale, cammina lentamente tra fumi di incensi e melodie in latino. Egli ha in mano un libro che tiene stretto a sé, s’intravede la copertina in pelle, rifiniture in oro e una pietra rossa lucente incastonata al centro.

Nulla vuole qui preghiera di richiesta egli sa che nulla vuole l’uomo se nulla in cambio di tutto esige. C’è un mondo in cui il respiro non è di aria né di acqua è di amore primo è nel silenzio dell’essere Primo e puoi udire ascoltare le sue tacite profonde parole perché dentro di te è nato come se nulla fosse il respiro primo che vita ha donato ma senza quella antagonistica forza opposta lo puoi sentire ma pensa se l’uomo crea dentro di sé immagini egli affonda nelle sue congetture vedi Fratello puoi combattere i demoni sei materia custode fragile di ciò che sente.   

L’uomo denudato da se stesso, dalle sue paure e schemi è libero e indifeso. Una grande responsabilità verso Dio, il mondo invisibile e l’uomo è data a chi incanala messaggi di altri piani. Non puoi mentire, costruire, la tua umiltà deve avvolgere il silenzio.

Vedere un uomo di 75 anni emozionarsi per il messaggio del suo papà scomparso quando lui aveva 13 anni, sono momenti in cui ti rendi conto che entri nella sacralità dell’uomo, sei a contatto con la sua anima, con i suoi sentimenti più profondi. E’ dovuto il massimo rispetto.

Nulla può ripagare quel grazie, nessuna moneta, nessuna pietra preziosa può darti la forza di quella emozione, di quel grazie.

® Riproduzione consentita con citazione della fonte.

Taciti dualismi dirompenti.

angelo-demone

Noi uomini manifestiamo sempre le nostre paure, visualizzando demoni, perché è nella nostra natura osservare senza comprendere noi stessi. E’ un viaggio senza tempo, senza meta, nell’oscurità della luce dove il dualismo e i sensi non mi appartengono.

Tutto è ovattato e vibrante.

Micro e macro cosmo uniti.  Il divino è uomo, l’uomo è divino. Le mani bruciano, rastrellano energia e dai vita,  e trasformi l’odio in amore.

Arrivano i demoni, ti allietano, ti assecondano, ti osannano, assapori potere, vendetta, gloria.

Visualizzi ratti, fiere immonde. Uccidi, annienta, distruggi, odia.

No

Nel silenzio vuoto e sordo. Io sono un figlio di Dio. Io sono  Luce. Io sono amore.

Ratti come conigli, fiere come orsi.

Demoni emanano amore, gloria, forza, luce.

I sensi si ridestano e l’equilibrio del dualismo bilancia la mia carne.

L’incenso si è esaurito, la candela si spegne, le porte si chiudono.

Tutto tace. Tranne i pensieri che elemosinano risposte già consce, ma non rivelate.

Trastulli il tempo scorrendo pagine di libri di vite trascorse. Studi, tesi, dissertazioni,  teorie di filosofi e dotti. Preghiere, riti, rituali, evocazioni, invocazioni spiriti, angeli e demoni. Gerarchie e ordinamenti come eserciti schiarati per guerre e battaglie.

Uomo, Uomo, nulla è umanamente concepito se non divinamente creato.

Drakonero

Bolle di sapone

esterne011136090107113701_bigCollegarsi con il divino, con i cari passati nel mondo invisibile e con il nostro Principio è all’inizio una ricerca interna. E’ un viaggio verso terre dimenticate con compagni di avventure dai volti noti o meno. Poi tutto cambia. Abbandoni i vecchi ricordi di vite passate ed entri in altri livelli. A piccoli passi, dove timori e incognite aumentano la tortuosità del cammino della propria conoscenza. Non ci sono teorie, né testi, né frasi magiche ci sei solo te, con il tuo Principio,

Come una bolla di sapone, racchiusa in un’altra bolla, ogni volta che scoppia sei in un livello diverso. Non so quanti livelli esistono, ne conosco solo tre che per mia semplicità ho chiamato: fisico, invisibile e asceso (dei maestri ascesi).

Nella spiritualità tutto è Luce e nulla è Luce, che si fondono nell’Unità di energia: Amore.

L’esperienza è unica ed è legata alla propria missione, al proprio essere e al progetto divino che abbiamo saggiamente scritto quando eravamo luce libera.

Le emozioni, come gocce di rugiada, che si condividono rendono speciale, unico e personale il collegamento.

Drakonero

 

senti mente

 

dna1Andare dove l’uomo si chiede avanzando se stesso perso in un battito infido di ali per volere ogni cosa per ogni supposizione volitiva dell’essere immateriale che egli cerca e poi piangere su se stesso sulle azioni volontarie sterili ricche di frumento marcio che non danno che danno  vuoi respirare ma cosa respiri se non conoscenza anelata da quell’essenza di essere superiore di te stesso? e senza capire perché tutto tace nel tuo respiro rendiconto se non a te o a quell’altro e io cosa centro in tutto questo peregrinare in tutto questo charme di vissuto perso a cercare fantomatiche verità uomo uomo uomo cosa sorridi se hai le lacrime secche al palato salate è dolce ricordare quando la luna perde la sua magnificenza ecco che io come per aver detto che tu lasciavi in memonica ricordo le tue o le mie parole ataviche cadi a scrivere e leggere e non sapere che ascoltare potere vivere senza indugi senza paure o timori di osservare ciò che il mondo visibile ti offre lascia cadere una lettera una parole una frase nel tuo cuore e poi vedrai che poi la vita saprà dare ciò che non è mai stato in grado di offrire che non scritte parole vuote e la scia dunque che posi la mia mano si di te io posso bene andare eterno è il cielo stelle illuminano luce no materia ma luce riscalda brucia illumina abbaia essa è biunivoca come bivalente fonte di energia non c’è verità o luce che possa risplendere senza illuminazione vessatoria è il crede che tutti siamo semi germinali di piante che frutti potrebbero dare noi aiutiamo a essere noi stessi a crescere nella luce respiro universale d’amore infinito consumi il tuo tempo e la candela piano muore osservi il lento ondeggio del fuoco essa parla risponde non vi è nulla che possa non comunicare vi è tutto che tu non possa sentire e tutto cade nell’oblio della parola del silenzio.

occhi neri grandi profondi

il_fullxfull_440580217_ht4rOcchi grandi neri profondi come per cercare luce nell’oscurità ma essa è luminescente nel profondo del cuore la luce nasce dalle tenebre e dalle tenebre la luce dell’anima sottile la luce della candela come sole esausto al tramonto non ci sono profani nella natura eterna la ricerca di noi stessi riuscire a incontrare Dio e i propri cari passati Condizione è innalzarsi verso l’alto nulla può oscurare la luce la paura è umana non divina trova il divino che c’è in te e come un canto liberatorio le preghiere rendono anime sensibili come se il tempo si fermasse l’amore è energia che innalza i nostri pensieri corrotti da vizi ammaliati dalla materialità della vita cediamo a soluzione ingannatrice della vita i sogni i traguardi illusori della vita li senti nel cuore? Se non le fatiche della nostra continua ricerca abbiamo realmente bisogno? Il segreto della vita è amare tutto ciò che è creato anche noi siamo scintille riflesse umane egli è dimora nei nostri cuori è respiro di vita eterna come in cielo così in terra non puoi sentire ascoltare toccare ma emana forza calore energia come una candela non brucia aria ma illumina d’amore la vita è il profumo debole di cera che lentamente cade e segna il suo passaggio lungo la retta come un uomo segna il suo passo si debole si costante per poi scendere o risalire lungo la linea del destino e infrangersi per poi rigenerarsi e crescere.

® Riproduzione consentita con citazione della fonte.

Ricettatori di segnali divini

Nessun corpo potrà respirare vedere attraverso lo spioncino di una porta la vita egli si alzò in volo per veder dall’alto e l’ultimo respiro brucia e spegne e la paura non c’è non esiste più egli aprì le mani e ricevette un cuore spinato nulla valsero le preghiere egli non rispose egli sorrise alla domanda e perdonò l’apparente ignoranza gli errori non esistono non sono errori libera da pensieri maligni che inducono la coscienza a chiudere occhi dare amore vivere nell’amore non è facile né puoi capire il vero significato guarda la luce della candela le verità non celate non veritiere mascherate dall’uomo che cerca risposte infinite ma non comprende che egli è verità che poi ad esso verrà come pioggia cadrà e nulla potrà salvare da se stesso così la paura di non cercare in se stesso quando la paura ha l’uomo del proprio sguardo egli è sereno quando la sua anima è aperta a Dio noi siamo ricettatori di segnali luminosi di energia di infinito ma è dio a parlare tramite esso simboli numeri lettere sono segnali divini ascoltiamo le nostre parole senza apparente senso logico ma ricche di divina saggezza Dio c’è come aria c’è come sole c’è luce e calore il dono la verità la vita.

 

® Riproduzione consentita con citazione della fonte.

chisiamo1.jpg

Antonietta

politica 579   galattica

Il mondo è una sfera di luce infinita che brilla senza mai esaurirsi dell’amore divino la forza che la sostiene è l’amore esso è il collante di tutto ciò che dio ha creato non puoi vedere ciò che io vedo ma vedrai e ricorderai le anime si muovono in circolo come pianeti nell’oscurità dei loro peccati sentono la malvagità della loro anima grigi neri tetri poi lasceranno la loro disperazione per diradarsi e raggiungere la luce io sono qui in questa cupola di energia luce e fuoco io vivo del suo respiro d’amore di vita e verità amare con gioia spogliarsi della materia è un liberarsi di gioia io Antonietta nella tua vita io energia e luce divina ora per sempre nell’amore del cuore porta messaggio a Ge (…) digli che li amo e gli sono sempre vicino e a Gi (…) di farsi forza quando finirà porterà a papà un bacio d’amore ai loro figli.

® Riproduzione consentita con citazione della fonte.

Anuk

reincarnazione-uscire-dal-sistema

Noi siamo esseri di vite precedenti noi abbiamo una speranza per l’uomo che voglia crescere comprendere che la vita è opera è di dio noi esseri vaghiamo nell’universo esistono universi paralleli e connessi la vita è un passaggio dove la morte non è che la vita lascia andare tutto ciò che più affligge è solo perché la vita ci dà la possibilità di evocare dio creatore luce e verità assoluta la vita è riflesso di luce come la candela illumina i pensieri ferma così la luce illumina i tuoi passi l’uomo non può soffrire senza luce nel cuore perché egli è l’immagine incondizionata di dio il freddo delle tenebre avvolge il mio corpo privo di vita immobile aspetta aspetta aspetta abbiamo mille respiri mille anime per crescere verso dio esso è io.

® Riproduzione consentita con citazione della fonte.

Chiave d’oro

Io sono una scintilla che muta nella continua ricerca della luce divina la verità è ciò che tu uomo costruisci dentro di te nella ricerca della scintilla seguire un maestro per seguire sue impronte può farti vedere quale sia la soglia della tua via imparare i suoi modi può farti comprendere la sua esperienza in vita terrena ritrova le tue parole fratello hai imprigionato la tua essenza la tua scintilla demoni ti incatenano nella dualità umana non svelare la via di un uomo non è forza divina ogni anima ha tracciato suo percorso accetta e scopri la causa che opera fa si che l’uomo sia maestro assimila e trasmetti ai figli loro ti hanno scelto maestro fratello scopri e indica la via ai tuoi figli questa è forza nelle tue mani ripongo la chiave d’oro che muove ogni cosa che schiude ogni maestro a se stesso

® Riproduzione consentita con citazione della fonte.

 

A--CHIAVE-D-ORO

Io sono. Il lungo cammino breve dell’apprendista.

La ricerca continua del sé.  I perché sterili della vita. Il sapore della conoscenza. La ricerca di Dio, Verità o Luce. Tante cagioni sobillano l’uomo a inebriarsi di speculazioni filosofiche e a imboccare percorsi di vita e spirituali, nella vana ricerca della pietra filosofale.

Medianità e intuizione, angeli e demoni, simboli e rituali, tutti dipesi per compiacere la propria setedi curiosità e occultando a se stessi  l’ego, smania e cupidigia con umiltà, tolleranza e temperanza si perdura alla ricerca delle vibrazioni armoniche che governano il macro e micro cosmo.

Ma l’uomo non può scoprirsi divino, perché incapace di giudicare se stesso, di ascoltare se stesso e nessuna opera può compiersi sull’umana umanità, se prima non scopre le proprie debolezze, i suoi limiti.

I fardelli della dualità, del quaternario, del tutto, del nulla e dell’uno. Rigurgiti di parole legate all’assenza magica della parola, artificiosità di rituali, disordine e disattenzione. Sensi ridotti a mere membrane ottuse che non trasmettono emozioni aminiche né spirituali, perché esaltati dall’umiltà adultera. Siamo ciechi, sordi, muti e senza tatto e nessuna divinità si illuminerà ai propri occhi se non sapremo dove guardare, cosa ascoltare, cosa proferire e sfiorare.

Io sono colui che è,  e che è tornato in vita e che morto in vita e scrive con il sangue per vivere in eterno negli occhi e nella mente di chi legge e ascolta con lo spirito e l’anima.

Taci or dunque e appagati del mio verbo, uomo.

La conoscenza non è prodotto di stremi cerebrali, deriva da una rivelazione di dio, che vuole essere riconosciuto dai suoi. Non può essere raggiunta attraverso la riflessione filosofica. Si compie in una trasmutazione dell’uomo, inondato di una forza trascendente che si unisce alla scintilla divina assopita in lui e che lo porta alla vera vita.

E l’uomo ribatté.

Rinchiuso nella materia che hai plasmato, ho domato il piombo che mi osteggiava e liberato l’anima  affinché  trovassi lo spirito, l’essenza  divina.

Io sono colui che è, io sono parte di dio, io sono dio. Io mi riconosco e mi elevo. La conoscenza è l’uomo che ritrova in sé, se stesso: io sono.

® Riproduzione consentita con citazione della fonte.

deserto